Riduttore di pressione: che cos’è e a cosa serve
Un riduttore di pressione è un dispositivo meccanico installato sulla rete di adduzione dell’acqua (o di altro fluido) il cui scopo primario è regolare e stabilizzare la pressione a monte dell’impianto a un valore inferiore, costante e controllato a valle. Questo è fondamentale per:
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evitare colpi d’ariete,
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proteggere apparecchi sanitari ed elettrodomestici,
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allungare la vita di valvole, rubinetterie e componenti sensibili alla pressione elevata,
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conformarsi alle normative igienico-sanitarie locali.
Senza un riduttore, la pressione di rete (che può arrivare fino a 25 bar) potrebbe essere troppo alta per l’uso domestico standard.
Funzionamento tecnico
Il riduttore è fondamentalmente un bilanciatore tra la pressione di rete (variabile e spesso elevata) e la pressione di esercizio desiderata:
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Ingresso (a monte): la pressione dell’acqua entra nella valvola.
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Elemento di regolazione (cartuccia): attraverso una molla/diaphragma, mantiene costante la pressione a valle modulando la sezione di passaggio del fluido.
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Uscita (a valle): consegna un valore di pressione fisso e predeterminato (ad esempio 3 bar per utenze domestiche), indipendentemente dalle fluttuazioni a monte.
La presenza della cartuccia estraibile semplifica operazioni di taratura, revisione o sostituzione senza smontare l’intero corpo valvola, riducendo i tempi di intervento.
Applicazioni tipiche
Questo tipo di riduttore viene utilizzato in:
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Impianti sanitari civili e commerciali, dove la pressione pubblica di rete supera i valori ottimali (tipico 3-4 bar).
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Impianti di riscaldamento domestici (prima delle apparecchiature come caldaie o circuiti di carico).
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Sistemi con protezione di apparecchi sensibili (rubinetterie termostatiche, scaldabagni, elettrodomestici).
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Prevenzione di usura precoce di tubazioni in plastica o rame dovuta a pressioni di picco.
Consigli di installazione e manutenzione
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Posizione di montaggio: sempre in prossimità dell’ingresso rete, prima di biforcazioni o cravatte di derivazione.
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Direzione del flusso: rispettare la freccia di flusso sul corpo valvola.
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Installare un filtro a monte (es. rete o filtro con tappo): evita che detriti danneggino la cartuccia di regolazione.
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Taratura iniziale: regolare la pressione di uscita con un manometro collegato all’attacco da 1/4" F per ottenere il valore desiderato.
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Manutenzione periodica: ispezionare la cartuccia e le guarnizioni; la cartuccia estraibile velocizza questo intervento.
Vantaggi principali
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Stabilizzazione sicura e precisa della pressione.
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Facilità di manutenzione grazie alla cartuccia estraibile.
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Compatibilità con attacco manometro per controllo immediato.
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Protezione di impianti e apparecchiature da pressioni eccessive.
Schema funzionale di installazione
Valvola a monte
Permette l’isolamento completo per manutenzione senza intervenire sulla rete.
Filtro impurità (fondamentale)
Protegge la cartuccia del riduttore da particelle solide che causerebbero:
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instabilità di pressione
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usura della sede
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trafilamenti
> Riduttore di pressione
Stabilizza la pressione a valle. Il manometro serve per:
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taratura iniziale
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verifica funzionale
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diagnosi impianto
Valvola a valle (opzionale ma consigliata)
Permette manutenzione locale senza svuotare l’intero impianto.
Variante consigliata (impianti moderni)
Quando si vuole una protezione superiore:
Valvola → Filtro → Riduttore → Valvola di non ritorno → Impianto