Riduttore di pressione: che cos’è e a cosa serve

Impiantistica idraulica
Riduttore di pressione: che cos’è e a cosa serve

Un riduttore di pressione è un dispositivo meccanico installato sulla rete di adduzione dell’acqua (o di altro fluido) il cui scopo primario è regolare e stabilizzare la pressione a monte dell’impianto a un valore inferiore, costante e controllato a valle. Questo è fondamentale per:

  • evitare colpi d’ariete,

  • proteggere apparecchi sanitari ed elettrodomestici,

  • allungare la vita di valvole, rubinetterie e componenti sensibili alla pressione elevata,

  • conformarsi alle normative igienico-sanitarie locali.

Senza un riduttore, la pressione di rete (che può arrivare fino a 25 bar) potrebbe essere troppo alta per l’uso domestico standard.

 

Funzionamento tecnico

Il riduttore è fondamentalmente un bilanciatore tra la pressione di rete (variabile e spesso elevata) e la pressione di esercizio desiderata:

  1. Ingresso (a monte): la pressione dell’acqua entra nella valvola.

  2. Elemento di regolazione (cartuccia): attraverso una molla/diaphragma, mantiene costante la pressione a valle modulando la sezione di passaggio del fluido.

  3. Uscita (a valle): consegna un valore di pressione fisso e predeterminato (ad esempio 3 bar per utenze domestiche), indipendentemente dalle fluttuazioni a monte.

La presenza della cartuccia estraibile semplifica operazioni di taratura, revisione o sostituzione senza smontare l’intero corpo valvola, riducendo i tempi di intervento.

 

Applicazioni tipiche

Questo tipo di riduttore viene utilizzato in:

  • Impianti sanitari civili e commerciali, dove la pressione pubblica di rete supera i valori ottimali (tipico 3-4 bar).

  • Impianti di riscaldamento domestici (prima delle apparecchiature come caldaie o circuiti di carico).

  • Sistemi con protezione di apparecchi sensibili (rubinetterie termostatiche, scaldabagni, elettrodomestici).

  • Prevenzione di usura precoce di tubazioni in plastica o rame dovuta a pressioni di picco.

 

Installare un riduttore di pressioneConsigli di installazione e manutenzione

  • Posizione di montaggio: sempre in prossimità dell’ingresso rete, prima di biforcazioni o cravatte di derivazione.

  • Direzione del flusso: rispettare la freccia di flusso sul corpo valvola.

  • Installare un filtro a monte (es. rete o filtro con tappo): evita che detriti danneggino la cartuccia di regolazione.

  • Taratura iniziale: regolare la pressione di uscita con un manometro collegato all’attacco da 1/4" F per ottenere il valore desiderato.

  • Manutenzione periodica: ispezionare la cartuccia e le guarnizioni; la cartuccia estraibile velocizza questo intervento.

 

Vantaggi principali

  • Stabilizzazione sicura e precisa della pressione.

  • Facilità di manutenzione grazie alla cartuccia estraibile.

  • Compatibilità con attacco manometro per controllo immediato.

  • Protezione di impianti e apparecchiature da pressioni eccessive.

 

Schema funzionale di installazione

Valvola a monte
Permette l’isolamento completo per manutenzione senza intervenire sulla rete.

Filtro impurità (fondamentale)
Protegge la cartuccia del riduttore da particelle solide che causerebbero:

  • instabilità di pressione

  • usura della sede

  • trafilamenti

> Riduttore di pressione
Stabilizza la pressione a valle. Il manometro serve per:

  • taratura iniziale

  • verifica funzionale

  • diagnosi impianto

Valvola a valle (opzionale ma consigliata)
Permette manutenzione locale senza svuotare l’intero impianto.

 

Variante consigliata (impianti moderni)

Quando si vuole una protezione superiore:

Valvola → Filtro → Riduttore → Valvola di non ritorno → Impianto

 

Scopri il modello più adatto al tuo impianto

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